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BLOG DI POESIA, RIFLESSIONI E DISSIDENZA

Utente: supernatural
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venerdì, 20 novembre 2009

Cristo come Cultura - Sulla decisione dell' ECUR (European Court of Human Rights)



postato da: supernatural alle ore 18:16 | link | commenti
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mercoledì, 18 novembre 2009

Pontinia. Giornata di Poesia. 11 Dicembre 2009

Pontilia. Giornata di Poesia. 11 Dicembre 2009Inviti Pontinia in Poesia

postato da: supernatural alle ore 15:42 | link | commenti
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martedì, 17 novembre 2009

Giuseppe Tornatore alla Rassegna di Cinema FILMIDEA / SALERNO



postato da: supernatural alle ore 21:58 | link | commenti
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Giacomo Cerrai e Roberto Matarazzo

Presentare un lavoro sinergico svolto con l’amico Giacomo Cerrai non mi è semplice.
La plaquette, Camera di condizionamento operante, Edizioni L’Arca Felice di Salerno, introduzione, coltissima, di Mario Fresa, e con mio pensiero visivo oltre che con ulteriore figura in bianconero, ha eleganza e leggerezza, poesia alta e ideatività sorprendente.

Quando G. Cerrai mi propose di contribuire al suo lavoro rimasi piacevolmente colpito dallo stesso invito: da non critico amo, da sempre, fantasticare nei dintorni del sentire e del successivo rendere in metamorfosi idee e contenuti di Autori in cui credo.

Ho coniato un termine che non trova riscontro in alcun buon dizionario corrente atto a definire, per quanto le definizioni mi stiano strette, l’artista che si cimenta con questo genere di lavoro, ovvero il biblioiconico.

postato da: erremme alle ore 10:57 | link | commenti
categorie: poesie, ex libris, sinergie
lunedì, 16 novembre 2009

Carmela Cioffi e Raffaele Piazza - Verso dicembre 2009

1

Vedi, Mela, nell’inazzurrarsi prealbare           Eclisse_sole_2005-cieloStellato

di ali di rondini di platino freddo e

inerte in quello sgrondare di pioggia

amniotica viene dicembre 2009 pari

a fabula di vetro da leggere per i sentieri

 

Vedi Raffaele, nessuna profezia vedo da nuovo

Bella mi parve e ancor più adesso, l’alba.

Come se le mie membra, vive di ormai più voli

sapessero di rondini e di più…anche se sotto un blu

tinteggiato un cielo meno cielo che ieri.

Anche se poi le stelle, vivono il buio di tutte le stagioni e…

di un calendario per doni di esatta gioia e…

 


postato da: delfinino alle ore 22:42 | link | commenti (1)
categorie: amore e dintorni, amici di erodiade
domenica, 15 novembre 2009

REELINTIME / Novita' multimediale ASSOLUTAMENTE da non perdere REELINTIME

Per i cultori dei video amatoriali un ARCHIVIO GRATUITO, e un sito su cui caricare  le proprie opere cinematografiche in vari formati che circoleranno sul web. Il presidente del sito e' ALAN  PARKER. Caricare e' facilissimo. Basta farsi un account che si attivera' con pochi passaggi.

Sito sperimentale su cui caricare gratuitamente i propri video per introdurli in un archivio internbazionale gestito da un regista londinese. Clikkare sull'immagine per accedere alla Home Page e registrarsi. Si potra' avere una propria cartella e sistemazione anche con copyright delle opere pubblicate.



postato da: supernatural alle ore 10:46 | link | commenti
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sabato, 14 novembre 2009

CRISTO COME CULTURA


Crocefisso by scarmic.
Non vedo la differenza tra civiltà mediorientale, dichiaratamente fondamentalista, e la nostra società, sedicente laica secolare occidentale, falsamente attaccata al crocefisso.

    Se Cristo, uomo di Palestina, potesse operare una sua scelta, scenderebbe da quella croce a cui la nostra società italiana l'ha inchiodato per identificarsi comodamente nel ruolo ipocrita della vittima.

La società italiana e' terra di cinici e cicisbei. Dunque, via i crocefissi dalle scuole... perché, potendo, Cristo scenderebbe dalla croce e se la porterebbe via in spalla dalle aule della falsa coscienza.

Il problema italiano e' questo: essendoci come in Cina e in Russia e in USA una forte mafia/camorra, l'alternanza dei governi ha poca rilevanza rispetto all'icerberg della cultura in cui siamo costretti. La prima mafia e' il Vaticano (in senso simbolico).

E' assurdo come adesso ci si nasconda dietro la difesa del crocifisso per fare la lotta all'inarrestabile flusso multiculturale in atto da tempo, come il crocifisso adesso sia nella bocca di miscredenti e corrotti al fine di cercare di salvaguardare l'imperialismo della chiesa cattolica e dunque del nostro paese. Un crocifisso miseramente appeso contro la volontà' del Cristo stesso che se potesse si autoscaglierebbe via da dietro le cattedre da cui tanta corruzione di diffonde, prima tra tutte la progressiva ignoranza delle istituzioni.

Il Cristo manipolato, sulla croce. Ma perché' abbiamo ridotto il Cristo predicatore e pedagogo delle masse povere contro la ricchezza di Scribi e Farisei ad un cadavere in croce? Per ricordare quando miserabile siano i persecutori? E allora, certo, anche i cattolici sono stati e continuano ad essere persecutori del diverso.

Cristo va ricordato solo come parola politica. Non per il suo supplizio. Il martirio e' prima ancora di Stracci che di Cristo: stracci non moriva per nessun ideale: Stracci / sottolinea Pasolini, ne la Ricotta, muove da 'povero' Cristo in croce.

Ricordiamoci che il Cristo crocifisso e' una ipocrisia che ne sfrutta il simbolismo. I cattolici ed i cristiani dovrebbero rappresentare il Cristo che risorge, non il Cristo in croce, se proprio si volesse puntualizzare la contraddizione in termini della permanenza del Cristo inchiodato al crocifisso sulle pareti squallide e vandalizzate da osceni graffiti di aule di scuola.

Nel dopoguerra, Elio Vittorini ha ricordato nelle pagine del Politecnico, in un articolo dal titolo 'Cristo come cultura',  che l'identita' cristiana e' importante anche per i laici e gli ex-cattolici.

Eco ha dichiarato questa settimana nella Bustina di Minerva l'importanza ancora attuale del crocefisso come simbolo antropologico, da non togliersi dalle scuole.

Io sono di tutt'altro avviso, come dicevo nei post precedenti.

Non basta come dice Eco togliere il corpo inchiodato e lasciare solo la croce. E' la croce che Cristo non ha scelto. Ha scelto l'azione sociale, politica, la presenza unita alla parola.

L'unico oggetto sacro cristiano che bisognerebbe avere nelle scuole italiane al posto del crocifisso e' il testo del Vangelo (accanto agli altri testi sacri di altre culture religiose per un’analisi comparativistica durante l’ora di religione), posto su una mensola insieme agli altri libri, e non in posizione dominante sulle pareti delle classi alle spalle del docente, per giustificarne e sostenerne l'autorità ed i valori.
Non e' che sono reazionari, i cattolici al potere: cercano di tenere in piedi picchettandola di dogmi obsoleti e superflui, non solo, non sollecitati, non richiesti, una sede che sta per crollare (metaforicamente);

Il panico rende sempre reazionari, la forza delle idee invece rende rivoluzionari. questo non l'ha detto Lenin, lo dico io.


postato da: supernatural alle ore 15:43 | link | commenti (15)
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venerdì, 13 novembre 2009

If a song could get me you!



postato da: supernatural alle ore 17:38 | link | commenti
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giovedì, 12 novembre 2009

Menotti Lerro - Biografia


postato da: supernatural alle ore 16:57 | link | commenti
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Raffaele Piazza - Ancora Alessia

http://www.epa.it/migliora/marzia2.jpg

Le nuove cose armonizzano l’aria

serena, l’anno è il 2010, il posto

Napoli. Scorgi la scia nera dei rondoni

a farsi sillaba lunare nel tempo

e nello spazio

vedi accadere coincidenza di casa

e calendario e la magnolia è

ancora nel giardino e la sposa

è sorriso rosa. Il non voluto figlio,

15 anni contati come semi,

sta bene e insegna la gioia di platino

della vita,

 

terso sole su Napoli e Roma ancora

esiste deterso il sudario e la maschera

esco in strada per non fare il poeta,

poesia, nuvoletta,  poesia, cosa sei?

 

E una ragazza bionda corre tra i campi,

volto di madonna barocca, e dio è gentile.

protegge verità.

 

E’ il 2015: una scia

bianca di gabbiani s’innalza

oltre le cose del tempo un airone

nel delta del lago, tra le acque lustrali…

E’ Alessia, urlano i  gabbiani,

Attenzione


postato da: delfinino alle ore 15:50 | link | commenti (1)
categorie: amore e dintorni, amici di erodiade

If a song could get me you.....



postato da: supernatural alle ore 09:20 | link | commenti
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martedì, 10 novembre 2009

Uomini e potere

Il http://4.bp.blogspot.com/_feN03mU_g7w/RZBM81A2kBI/AAAAAAAAAC4/-TeZJIi_jQI/s320/potere-di-tutti-vs-potere-d.gifmostruoso dell’uomo autorevole è di usufruire di una sincerità, di un impegno e di un rischio totale di tutto se stesso attraverso cui ha potuto raggiungere l’autorità, e che, una volta raggiunta, si sono riprodotti meccanicamente e aprioristicamente. […] è vero noi abbiamo bisogno di “miti”, di “autorità” e colui che, attraverso l’industria culturale o l’appoggio di una corrente di opinione o l’organizzazione di un partito o il caso, diventa un “mito”, “un’autorità”, acquisisce nuovi doveri verso se stesso e verso gli altri.[1]


[1] Pier Paolo Pasolini, I dialoghi, Prefazione Gian Carlo Ferretti, Roma: Editori Riuniti, 1992, p. 324.


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lunedì, 09 novembre 2009

Lukacs e la didattica rivoluzionaria

Solo la coscienza del proletariato può trovare una via di uscita dalla crisi del capitalismo. […] L’insegnamento dei fatti che proviene dalla storia porta a compimento il processo della coscienza nel proletariato, affidando così nelle sue mani la guida della storia. Ma il proletariato non ha qui alcuna scelta […] Si tratta soltanto di sapere quanto esso debba ancora soffrire prima di raggiungere la maturità ideologica, la giusta conoscenza della sua situazione di classe: la coscienza di classe. […] Il nostro compito non consiste nell’abbassare il lavoro del rivoluzionario a quello dell’artigiano, ma nell’elevare quest’ultimo al lavoro del rivoluzionario.[1]



[1] Lukacs, Storia e coscienza di classe, Milano: SugarCo, 1978, p. 99-106.


postato da: supernatural alle ore 01:11 | link | commenti
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domenica, 01 novembre 2009

Il Torsolo del Ventre ed Altre Fandonie

L'ALLEANZA DEI MERDA DI  PHILADELPHIA.  Il Torsolo del Venttre ed Altre Fandonie

 



La selezione delle percosse specializzate varia ad ogni sessione.  Si faccia riferimento, prego, al contratto che, lungo la linea dell'oro, nell'elenco della corsa all'ufficio Dell'Alleanza dei Merda di Philadelphia, passa sotto banco la lista esatta delle percosse specializzate, attualmente offerte.

 

IL PASSAPORTO PER LA GALERA

Per cominciare, i galeotti francesi che desiderino fare la maggior parte del servizio a domicilio, non avranno la chiamata in Galera. 

 

Le istruzioni dei crimini fondamentali della lingua e della coltura francesi, visitate a suo tempo con i raggi X, impongono prenotazioni, atte alla sopravvivenza degli scambi e dello shopping.

 

FACILITARE MOVIMENTI DI DELINQUENTI ALLUNGANDO  E COMPLICANDO IL CODICE DELLA CATEGORIA IN OSTROGOTO

 

L'obiettivo di questa corsa è di far funzionare, unitamente, testa e muscoli del corpo per scoprire il concetto di movimento.

 

Le esercitazioni dirette ed efficienti sono rilevabili tutto a babordo (C) secondo la sciagurata quota e condizione di ciascuno.

Questo codice-categoria contribuirà all'armonia vicendevole di tutti i membri Dell'Alleanza dei Merda di Philadelphia.

 

L’OGGETTO PER IL PERFORAMENTO DELLE BUDELLA ha codice e categoria suoi propri per i galeotti intermedi avanzati. 

IL FUNZIONAMENTO DEI FONDAMENTI

Che poi è la volontà dei soggetti, la quale volontà include l'uso della chiave contro il tempo all'imperfetto.

OSTROGOTO A SCOPO DI LUCRO

Per sviluppare la conoscenza dell'ostrogoto da parte dei membri Dell'Alleanza dei Merda di Philadelphia, e così renderli familiari alla pratica dei commerci di Galera. 

 

LA GALERA CONTEMPORANEA

 

Vita politica, vita religiosa e vita culturale: sciagurata quota, e condizione necessaria.


LA CANZONE OSTROGOTA A TUTTE LE ETÀ

Per i galeotti avanzati c’è la musica in ostrogoto, con audio e video.


POESIA E OSTROGOTO

Durante le sei settimane a Philadelphia, il galeotto adulto studierà l'età media dei poeti francesi  (Villon, Hugo, Beaudelaire, Rimbaud...) nel loro contesto sociale e nelle idee del tempo con appropriate lettura e discussione.


IL FUNZIONAMENTO DI FILOSOFIA

Alexis de Tocqueville, altrimenti detto il Super Merda, oggi ancora è letto ed apprezzato in Galera, come negli Stati Uniti. 


FUNZIONAMENTO DELLA PSICOLOGIA

La madness scorra a Philadelphia usufruendo, fra le altre cose, anche del libro della pazzia di San Girolamo.

 

IL FUNZIONAMENTO DELL'OSTROGOTO COME TERMINOLOGIA LEGALE

 

Sei ore di ostrogoto intenso per i galeotti penitenti, basate sull'impiego di un oggetto appuntito e dedicate principalmente al perforamento delle budella con la passata in rassegna della grammatica, della pronuncia e del vocabolario.

 





Erminia Passannanti, 19 GIUGNO 2005
ALL RIGHTS RESERVED,
da In "Il torsolo del ventre ed altre fandonie" (Troubador, Leicester, UK, 2005)
  



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categorie: poesia allegorica
venerdì, 30 ottobre 2009

L'attesa - (a Mariella S.)

Attimi nell’abetaia nel delta dei tuoirondine

occhi a venire a dare vita:

costellazioni di giorni ai calendari

nei diari e ceste di fortuna:

lago a specchiarti l’anima di vetro

le sue tinte al tuo blog: inchiostro

 

della notte:   

a dare sangue nuovo nel delta

delle vene se poi coltivo il giallo

del grano, per granai pieni del giugno

2010.. Futuro anteriore di metallo

in un mare color squalo

da nuotare nelle pagine del nulla

mi doni un giglio bianco.


postato da: delfinino alle ore 20:57 | link | commenti
categorie: amore e dintorni, amici di erodiade
martedì, 27 ottobre 2009

Esercizi di Riepilogo. Poesie Erminia Passannanti (Poesie 2007/2009)



postato da: supernatural alle ore 19:47 | link | commenti
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mercoledì, 21 ottobre 2009

Einstein al suo Professore: il male e' il risultato di cio' che accade.



Sull'ipotesi della non-malvagita' di Dio: se e' vero che il buio e' la conseguenza della mancanza o dell'assenza della luce, e il freddo la conseguenza della mancanza o dell'assenza del calore, allora il male e' la conseguenza della mancanza o dell'assenza, del bene...dunque della mancanza o dell'assenza di dio, siccome l'equazione che ne deriva e': dio e' il bene...Il male si genera dall'assenza del bene, dunque di dio.

Einstein rispose all'insegnamento del suo Professore circa la supposta 'malvagità'' di Dio con l'ipotesi più' progressista e materialista del male come assenza del bene, della non ingerenza di Dio nelle faccende del male (di cio' che accade).

Dio non e' malvagio, bensì assente: e' la sua assenza, la sua mancanza, a generare il male? Il male e' solo la conseguenza, una delle tante conseguenze possibili, della mancanza o dell'assenza del principio costitutivo del bene sulle cose umane.

postato da: supernatural alle ore 20:46 | link | commenti
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domenica, 18 ottobre 2009

Raffaele Piazza - Ci sarà raccolto

2340208701_d1ce13572eSera d’autunno nei diari tra mensole

lunari e mi dici ci sarò raccolto a

giugno,, ragazza venuta da un altro

paese. Sarà il  granaio ricolmo e un

sole sconosciuto si farà come la tua

pelle rosa, campita nelle tinte del

mio mosaico. Ora, felicità ti chiedo,

tu con la gonna stracciata, sorriso

di variabile stella, vieni nella mia

compostezza.


postato da: delfinino alle ore 11:01 | link | commenti
categorie: amore e dintorni, amici di erodiade
venerdì, 16 ottobre 2009

Una poesia da Nome e soprannome di Simone Cattaneo

http://nabanassar.files.wordpress.com/2009/09/simone-cattaneo.jpg
Stanotte di fronte al televisore spento
mi sono messo a ballare con una canna da pesca
un lento tragico e romantico, ho spostato i mobili
del soggiorno e al centro del pavimento ho ammucchiato
quotidiani vecchi, cartoni di latte e qualche
fazzoletto sporco. Poi ho dato fuoco a tutto
e mi sembrava di partecipare a uno di quei veri balli
studenteschi pieni di gioia e di speranza nella vodka
con un chiasso infernale che mi riempiva le orecchie
con il rumore del mare.
Spento il fuoco, qualche ombra fiera e dura
incisa sulle mura, la canna da pesca incrinata
sono rimasto a suonare su una tastiera sgraziata
chissà poi cosa
aspettando di riprendere fiato
e ho pensato di uscire all’aria aperta ma chiudendo
gli occhi il rosso del fuoco divideva ancora
il mio pavimento e non colava a picco,
rimaneva fisso lì a marchiare il territorio
in attesa di tutta la mia miseria.

postato da: supernatural alle ore 22:19 | link | commenti (2)
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giovedì, 15 ottobre 2009

Pasolini sulla nuova irreversibile identita' italiana



postato da: supernatural alle ore 15:04 | link | commenti
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mercoledì, 14 ottobre 2009

Raffaele Piazza - Nel trasalire dell'immenso

1
Poi, azzurro luogo se è portoFORTUNA6520post
o stazione, nell’agglutinarsi
del freddo dei treni a poco a poco
si stende un sudario di speranza
infinite convalescenze… e
 
2
in quell’aria stellante si rivela
un gemito, uno sguardo totale
sul sembiante di anima di vetro e
 
3
specchio d’iridescenze dove
tutto accade in tempi attenti
poi, azzurro luogo se è porto
o stazione in quel momento
di beatitudine che è fare l’amore e
 
4
duale la stagione dell’essere persone
Francesco e Laura a costeggiare
il tempo delle meridiane nelle camere
della mente e il bene e il male: e
 
5  
trasale nell’immenso un soffio
dalla tua bocca e la parola detta
è amore nell’aria di perla e
 
vedi, Roma ancora esiste.
 
 
 

postato da: delfinino alle ore 11:21 | link | commenti
categorie: amore e dintorni, amici di erodiade
mercoledì, 07 ottobre 2009

Raffaele Piazza-Vittoria

Nelle linfe degli eucalipti scorre
il senso, donnafiore ti ho vista,jpg_margherita_mini
Alessia nelle spire del tempo
a detergere delle guarigioni le
continuazioni e spezzare il pane.
La vittoria sei tu, Alessia, fino
al Parco Virgiliano
per la prima volta nel 2010,
futuro anteriore a tendere il nesso
tra un pino e un abete, segnacolo
d’abetaia dove avviene l’amore
profano. O sono i figli a venire
in teorie diseguali,  a costeggiare
danzanti la striscia del lungomare
degli scogli dei giorni.
Vedi, Alessia, Salerno ancora
esiste.

postato da: delfinino alle ore 20:26 | link | commenti (2)
categorie: amore e dintorni, amici di erodiade
martedì, 06 ottobre 2009

Raffaele Piazza- Nel delta dell'attesa

1
Sembiante rosapesca nel tempo sotteso
a un tempo di stella: a poco a poco svapora
la tua traccia come di lumaca ti avvii nel
giardino della rugiada di guarigione oltre le
cose delle meridiane e delle clessidre e
 
2
nella tua selva m’inoltro, Serena, tra le rose
e i lumi dei tuoi misteri ad assecondare una
forma di parole in teoria, pari a ragazze
azzurre nell’aurea che dà lampi e comete e
 
3
fino al gioco nel letto: della vita a tessere
d’argento trame di sillabe e, lentamente,
fino al ramo del risveglio con panni invisibili
ti vedo pari ad anfora greca o etrusca nelle
reti delle ore a pescare da un folto mare e
 
4
l’attesa di te si fa gioco del nulla della favola
che tu sei protesa al ramo dell’arancio in esatta
sequenza del silente corso dei tuoi fiumi:
mi ricordi l’acqua.
 
 
  

postato da: delfinino alle ore 16:40 | link | commenti
categorie: amore e dintorni, amici di erodiade
martedì, 22 settembre 2009

Raffaele Piazza - D'argento sera

Vengono rondini da Ovest
tra il piangere e il garrire il nulla:3396_DSCN3469x
vengono pari ai ragazzi verso
le scuole, voi adolescenti
postmoderni a custodire le nostre
verità, se sapete che c’è una via
arcana un viatico di strada
che conosco a darmi pace
in quel fondermi con la sera
serrata del volto al bene ai confini
dei mattini altissimi se non c’è dio
o svetta sulla chiesa un’aria
a trascolorarsi e
 
sarà sera d’argento in quel pulviscolo
rossa di un sole sfioccato tra le nuvole
e in men ch non si dica esce il gabbiano
dal libro e vola altissimo sopra la città e
 
venite allegria a confondersi con i
naufragi a tessere vite in solitudini
duale se hai preso un segnacolo
sulla spiaggia, una candida conchiglia
a tendere un velario di suono sulla
spiaggia del ritorno e
 
nel tempo delle meridiane a tessere
una linea d’ombra oltre il margine
della vita, sera d’argento, come la
prima volta dell’amore,
come la prima volta del nuotare
tra la spiaggia e un orizzonte di nulla
sera d’argento tra i segnacoli delle
guarigioni a poco a poco nella
storia felice di un domestico profitto e
 
la convalescenza in quel rigenerarsi
di linfe e sangue in quel nutrirsi
anche della luce, in un ritorno duale
all’armonia ritrovata: d’argento sera.
 

postato da: delfinino alle ore 20:01 | link | commenti (1)
categorie: amore e dintorni, arte e parola
sabato, 12 settembre 2009

Raffaele Piazza - Quadriportico

1
Attesa del tempo e lo spazio
di quadriportico accade dove medioevogiochi-per-bambini
fiorito in città in anemoni e ninfee
e la vasca del papiro centrale
(tutto questo ancora esiste) è
l’involucro tra gli ambulacri
dove sono passate Serena, Rosaria,
Antonella e Monica, le amiche e
 
2
una durata nuova a sottenderle
nelle camere della mente e i ricordi
siamo nel 1998 e dona Antonella la
sigaretta per la gola di ragazzo e il
numero del telefonino per parlare
profano in cerca di quello che lei
dice il senso (l’amore perfetto, il paese,
il suo ragazzo che cura di nuovo
l’acquario di acqua dolce)
e poi dice che porta un nuovo
jeans sdrucito d’innocenza e
 
3
nel quadriportico si posa il nero
dei corvi il gabbiano in alto sotto
un coperchio azzurro di cielo
tutto questi in plein-air se poi c’è
il prato da nominare che l’annaffiatore
automatico bagna e con asettici
ascensori all’Università si accede
e sono studenti nel luogo
e chi si laurea e non si laurea e
 
4
e i professori, gli impiegati, i guardiani
i giardinieri e entra la rumena
bambina per un euro o un fiore di
panino al bar da chiedere per cui in vita
economica dagli altri si differenzia  
senza casa pensa al dormitorio e
 
5
alla Romania si libra in un sorriso
sul futuro e
 
6
prende dalla tasca di quel jeans sdrucito
€ 3 Antonella e sgorga il mendicare
pensa se avrà figli da amare per un’azzurra
distesa che sta infinitamente 
e tersa si agglutina da turbare il corpo
in levigatezza. Il tempo accade vedi, Mirta,
esiste ancora il luogo di quadriportico

dove ci porta per gioco la Nissan verde

petrolio al quadriportico conventuale
ne studi, amica Mirta, la
prospettiva, tu architetto, la intuisci, ne parli,
e ci tocca una lama affilata e duale.
 
 

postato da: delfinino alle ore 22:50 | link | commenti
categorie: amore e dintorni, amici di erodiade
martedì, 08 settembre 2009

Raffaele Piazza - Il dono di Mirta - A Sylvia Plath

Poi donatami sequenza

del tuo ombelico scoperto,candela

nel fulcro del condominio

(terza scala per salire al cielo)

leggo il tuo quasi anagramma Amrita,

titolo del tuo libro di

una stella cometa a riempirci

di straordinaria allegrezza

a immaginare sotto la stoffa

dei tuo jeans sdruciti

mio viatico.

 

 

Poi la salita e ti tocco la mano

al colmo della grazia

da poeta a ragazza da ragazzo

a poetessa sulla  rosa tatuata

per un gioco.

 

Poi, dopo sigarette di salvezza

e il rosso del vino

fino alla mattina a proseguire

senza lavarsi la mente con la notte.

 

Siamo nel 1984, percorre

l’auto  la salita della verità,

tu icona di luce

le nostre linfe non si mescolano.

 

 

 

 

 

 


postato da: delfinino alle ore 11:10 | link | commenti
categorie: amore e dintorni, amici di erodiade
lunedì, 07 settembre 2009

Bob Dylan - When He Returns (Pasolini - Gospel)


postato da: supernatural alle ore 21:10 | link | commenti
categorie: video, visual arts
venerdì, 04 settembre 2009

Lupus et Agnus - Erminia Passannanti

http://media.panorama.it/media/foto/2008/08/06/48998490c5343_normal.jpg


Lupus et agnus

 

giaceva su verde greto riversa

e nella mente scorrevano memorie

di mai conosciuti antecedenti

 

della lacera

trisavola trascinata

dinanzi alla mannaia

 

legata mani e piedi

pari a agnello

sacrificata come

santa eretica

 

giaceva denudata

presso il fiume

di ciò che ci precede

 

e rispondeva al lupo

d’esser nata solo dopo

le colpe di suo padre

 

 

4 September 2009


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