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Vedi, Mela, nell’inazzurrarsi prealbare 
di ali di rondini di platino freddo e
inerte in quello sgrondare di pioggia
amniotica viene dicembre 2009 pari
a fabula di vetro da leggere per i sentieri
Vedi Raffaele, nessuna profezia vedo da nuovo
Bella mi parve e ancor più adesso, l’alba.
Come se le mie membra, vive di ormai più voli
sapessero di rondini e di più…anche se sotto un blu
tinteggiato un cielo meno cielo che ieri.
Anche se poi le stelle, vivono il buio di tutte le stagioni e…
di un calendario per doni di esatta gioia e…

La società italiana e' terra di cinici e cicisbei. Dunque, via i crocefissi dalle scuole... perché, potendo, Cristo scenderebbe dalla croce e se la porterebbe via in spalla dalle aule della falsa coscienza.
Il problema italiano e' questo: essendoci come in Cina e in Russia e in USA una forte mafia/camorra, l'alternanza dei governi ha poca rilevanza rispetto all'icerberg della cultura in cui siamo costretti. La prima mafia e' il Vaticano (in senso simbolico).
E' assurdo come adesso ci si nasconda dietro la difesa del crocifisso per fare la lotta all'inarrestabile flusso multiculturale in atto da tempo, come il crocifisso adesso sia nella bocca di miscredenti e corrotti al fine di cercare di salvaguardare l'imperialismo della chiesa cattolica e dunque del nostro paese. Un crocifisso miseramente appeso contro la volontà' del Cristo stesso che se potesse si autoscaglierebbe via da dietro le cattedre da cui tanta corruzione di diffonde, prima tra tutte la progressiva ignoranza delle istituzioni.
Il Cristo manipolato, sulla croce. Ma perché' abbiamo ridotto il Cristo predicatore e pedagogo delle masse povere contro la ricchezza di Scribi e Farisei ad un cadavere in croce? Per ricordare quando miserabile siano i persecutori? E allora, certo, anche i cattolici sono stati e continuano ad essere persecutori del diverso.
Cristo va ricordato solo come parola politica. Non per il suo supplizio. Il martirio e' prima ancora di Stracci che di Cristo: stracci non moriva per nessun ideale: Stracci / sottolinea Pasolini, ne la Ricotta, muove da 'povero' Cristo in croce.
Ricordiamoci che il Cristo crocifisso e' una ipocrisia che ne sfrutta il simbolismo. I cattolici ed i cristiani dovrebbero rappresentare il Cristo che risorge, non il Cristo in croce, se proprio si volesse puntualizzare la contraddizione in termini della permanenza del Cristo inchiodato al crocifisso sulle pareti squallide e vandalizzate da osceni graffiti di aule di scuola.
Nel dopoguerra, Elio Vittorini ha ricordato nelle pagine del Politecnico, in un articolo dal titolo 'Cristo come cultura', che l'identita' cristiana e' importante anche per i laici e gli ex-cattolici.
Eco ha dichiarato questa settimana nella Bustina di Minerva l'importanza ancora attuale del crocefisso come simbolo antropologico, da non togliersi dalle scuole.
Io sono di tutt'altro avviso, come dicevo nei post precedenti.
Non basta come dice Eco togliere il corpo inchiodato e lasciare solo la croce. E' la croce che Cristo non ha scelto. Ha scelto l'azione sociale, politica, la presenza unita alla parola.
L'unico oggetto sacro cristiano che bisognerebbe avere nelle scuole italiane al posto del crocifisso e' il testo del Vangelo (accanto agli altri testi sacri di altre culture religiose per un’analisi comparativistica durante l’ora di religione), posto su una mensola insieme agli altri libri, e non in posizione dominante sulle pareti delle classi alle spalle del docente, per giustificarne e sostenerne l'autorità ed i valori.
Non e' che sono reazionari, i cattolici al potere: cercano di tenere in piedi picchettandola di dogmi obsoleti e superflui, non solo, non sollecitati, non richiesti, una sede che sta per crollare (metaforicamente);
Il panico rende sempre reazionari, la forza delle idee invece rende rivoluzionari. questo non l'ha detto Lenin, lo dico io.

Le nuove cose armonizzano l’aria
serena, l’anno è il 2010, il posto
Napoli. Scorgi la scia nera dei rondoni
a farsi sillaba lunare nel tempo
e nello spazio
vedi accadere coincidenza di casa
e calendario e la magnolia è
ancora nel giardino e la sposa
è sorriso rosa. Il non voluto figlio,
15 anni contati come semi,
sta bene e insegna la gioia di platino
della vita,
terso sole su Napoli e Roma ancora
esiste deterso il sudario e la maschera
esco in strada per non fare il poeta,
poesia, nuvoletta, poesia, cosa sei?
E una ragazza bionda corre tra i campi,
volto di madonna barocca, e dio è gentile.
protegge verità.
E’ il 2015: una scia
bianca di gabbiani s’innalza
oltre le cose del tempo un airone
nel delta del lago, tra le acque lustrali…
E’ Alessia, urlano i gabbiani,
Attenzione
Il
mostruoso dell’uomo autorevole è di usufruire di una sincerità, di un impegno e di un rischio totale di tutto se stesso attraverso cui ha potuto raggiungere l’autorità, e che, una volta raggiunta, si sono riprodotti meccanicamente e aprioristicamente. […] è vero noi abbiamo bisogno di “miti”, di “autorità” e colui che, attraverso l’industria culturale o l’appoggio di una corrente di opinione o l’organizzazione di un partito o il caso, diventa un “mito”, “un’autorità”, acquisisce nuovi doveri verso se stesso e verso gli altri.[1]
[1] Pier Paolo Pasolini, I dialoghi, Prefazione Gian Carlo Ferretti, Roma: Editori Riuniti, 1992, p. 324.
Solo la coscienza del proletariato può trovare una via di uscita dalla crisi del capitalismo. […] L’insegnamento dei fatti che proviene dalla storia porta a compimento il processo della coscienza nel proletariato, affidando così nelle sue mani la guida della storia. Ma il proletariato non ha qui alcuna scelta […] Si tratta soltanto di sapere quanto esso debba ancora soffrire prima di raggiungere la maturità ideologica, la giusta conoscenza della sua situazione di classe: la coscienza di classe. […] Il nostro compito non consiste nell’abbassare il lavoro del rivoluzionario a quello dell’artigiano, ma nell’elevare quest’ultimo al lavoro del rivoluzionario.[1]
L'ALLEANZA DEI MERDA DI PHILADELPHIA. 
La selezione delle percosse specializzate varia ad ogni sessione. Si faccia riferimento, prego, al contratto che, lungo la linea dell'oro, nell'elenco della corsa all'ufficio Dell'Alleanza dei Merda di Philadelphia, passa sotto banco la lista esatta delle percosse specializzate, attualmente offerte.
IL PASSAPORTO PER LA GALERA
Per cominciare, i galeotti francesi che desiderino fare la maggior parte del servizio a domicilio, non avranno la chiamata in Galera.
Le istruzioni dei crimini fondamentali della lingua e della coltura francesi, visitate a suo tempo con i raggi X, impongono prenotazioni, atte alla sopravvivenza degli scambi e dello shopping.
FACILITARE MOVIMENTI DI DELINQUENTI ALLUNGANDO E COMPLICANDO IL CODICE DELLA CATEGORIA IN OSTROGOTO
L'obiettivo di questa corsa è di far funzionare, unitamente, testa e muscoli del corpo per scoprire il concetto di movimento.
Le esercitazioni dirette ed efficienti sono rilevabili tutto a babordo (C) secondo la sciagurata quota e condizione di ciascuno.
Questo codice-categoria contribuirà all'armonia vicendevole di tutti i membri Dell'Alleanza dei Merda di Philadelphia.
L’OGGETTO PER IL PERFORAMENTO DELLE BUDELLA ha codice e categoria suoi propri per i galeotti intermedi avanzati.
IL FUNZIONAMENTO DEI FONDAMENTI
Che poi è la volontà dei soggetti, la quale volontà include l'uso della chiave contro il tempo all'imperfetto.
OSTROGOTO A SCOPO DI LUCRO
Per sviluppare la conoscenza dell'ostrogoto da parte dei membri Dell'Alleanza dei Merda di Philadelphia, e così renderli familiari alla pratica dei commerci di Galera.
LA GALERA CONTEMPORANEA
Vita politica, vita religiosa e vita culturale: sciagurata quota, e condizione necessaria.
LA CANZONE OSTROGOTA A TUTTE LE ETÀ
Per i galeotti avanzati c’è la musica in ostrogoto, con audio e video.
POESIA E OSTROGOTO
Durante le sei settimane a Philadelphia, il galeotto adulto studierà l'età media dei poeti francesi (Villon, Hugo, Beaudelaire, Rimbaud...) nel loro contesto sociale e nelle idee del tempo con appropriate lettura e discussione.
IL FUNZIONAMENTO DI FILOSOFIA
Alexis de Tocqueville, altrimenti detto il Super Merda, oggi ancora è letto ed apprezzato in Galera, come negli Stati Uniti.
FUNZIONAMENTO DELLA PSICOLOGIA
La madness scorra a Philadelphia usufruendo, fra le altre cose, anche del libro della pazzia di San Girolamo.
IL FUNZIONAMENTO DELL'OSTROGOTO COME TERMINOLOGIA LEGALE
Sei ore di ostrogoto intenso per i galeotti penitenti, basate sull'impiego di un oggetto appuntito e dedicate principalmente al perforamento delle budella con la passata in rassegna della grammatica, della pronuncia e del vocabolario.
Attimi nell’abetaia nel delta dei tuoi
occhi a venire a dare vita:
costellazioni di giorni ai calendari
nei diari e ceste di fortuna:
lago a specchiarti l’anima di vetro
le sue tinte al tuo blog: inchiostro
della notte:
a dare sangue nuovo nel delta
delle vene se poi coltivo il giallo
del grano, per granai pieni del giugno
2010.. Futuro anteriore di metallo
in un mare color squalo
da nuotare nelle pagine del nulla
mi doni un giglio bianco.



Sera d’autunno nei diari tra mensole
lunari e mi dici ci sarò raccolto a
giugno,, ragazza venuta da un altro
paese. Sarà il granaio ricolmo e un
sole sconosciuto si farà come la tua
pelle rosa, campita nelle tinte del
mio mosaico. Ora, felicità ti chiedo,
tu con la gonna stracciata, sorriso
di variabile stella, vieni nella mia
compostezza.





dove ci porta per gioco la Nissan verde
Poi donatami sequenza
del tuo ombelico scoperto,
nel fulcro del condominio
(terza scala per salire al cielo)
leggo il tuo quasi anagramma Amrita,
titolo del tuo libro di
una stella cometa a riempirci
di straordinaria allegrezza
a immaginare sotto la stoffa
dei tuo jeans sdruciti
mio viatico.
Poi la salita e ti tocco la mano
al colmo della grazia
da poeta a ragazza da ragazzo
a poetessa sulla rosa tatuata
per un gioco.
Poi, dopo sigarette di salvezza
e il rosso del vino
fino alla mattina a proseguire
senza lavarsi la mente con la notte.
Siamo nel 1984, percorre
l’auto la salita della verità,
tu icona di luce
le nostre linfe non si mescolano.

Lupus et agnus
giaceva su verde greto riversa
e nella mente scorrevano memorie
di mai conosciuti antecedenti
della lacera
trisavola trascinata
dinanzi alla mannaia
legata mani e piedi
pari a agnello
sacrificata come
santa eretica
giaceva denudata
presso il fiume
di ciò che ci precede
e rispondeva al lupo
d’esser nata solo dopo
le colpe di suo padre
4 September 2009